mercoledì 1 giugno 2011

Cosa non accadrebbe se...

Cosa non accadrebbe se nel mondo si mangiasse zuppa e piatto, da prodotti acquistati localmente e comunque completi di etichetta Pianesiana, se si facesse uso parco di energia e risorse, se si lasciasse ad ogni popolo l'autonomia economica, alimentare, politica: alcuni esempi presi a caso dai quotidiani in questi ultimi due giorni:

  • Epidemia da E . Coli dovuta a cetrioli d'importazione (o forse no?)
  • Cereali metallizzati e amenità magnetiche (video incredibile)
  • Incidenti nucleari, ogni anno ne avvengono a decine, e molti altri sono taciuti dalle autorità (vedi il caso TEPCO)
  • 1 miliardo di affamati nel mondo, con domanda d'acqua in aumento e terre che perdono la fertilità: basterebbe che in ogni luogo si applicasse la "policoltura" piuttosto che le agricolture chimiche e intensive che desertificano i suoli modificandone il pH e quindi distruggendone la flora di microorganismi che permettono la rigenerazione degli elementi nutritivi. Ovviamente sarebbe necessario anche un cambiamento economico, lasciando ai paesi di terzo e quarto mondo la libertà di governarsi come meglio credono, dal momento che noi occidentali dai tempi del colonialismo abbiamo solo peggiorato le loro condizioni di vita (e non è donando vaccini "scaduti", o meglio inutili e pericolosi, che tanto non ha usato nessuno, che il conto si pareggia)
Perché la macrobiotica può annullare questi problemi e come? Se ve lo chiedete domandate!

Nessun commento: