""Pixie Dust". Così si chiamerà, o almeno così sperano i suoi creatori, il prossimo drink giovanile americano, frutto della ricerca scientifica. Prodotto grazie alla collaborazione di due ricercatori del programma di scienza alimentare della University of Wisconsin di Madison, il drink - una polvere liofilizzata di frutta che può essere mescolata sia con il latte che con l'acqua e che equivale al fabbisogno giornaliero di frutta di una persona - è stato presentato all'incontro annuale dell'Institute of Food Technologists 1 che si è tenuto recentemente a New Orleans.
Vincitore di un concorso per giovani scienziati lanciato dall'IFT in collaborazione con Disney, e concepito per il pubblico under 16, il nuovo drink sarà presto disponibile in tutti parchi sparsi per il mondo."
Ora:
- ha un nome del c****, che serve solo a nascondere quanto sia falso e mummificato il suo contenuto. Ora manca solo un bello spot, delle faccie da c*** sorridenti e il gioco è fatto.
- buono il fatto che ne abbiano ascritto il consumo ai giovani americani. Significa che da noi non ci arriverà mai, spero, no? Pessimo il fatto che abbiano già dato per scontato che i giovani, come me, saranno i primi cretini a cadere nella trappola.
- E di trappola si tratta: è solo una trovata commerciale, lo si capisce nelle ultime righe, escogitata da Disney per entrare in un mercato che ancora non era di loro competenza, puntando sulla loro presa sul pubblico giovanile, e compiacendo genitori "preoccupati" per la salute dei figli che credono così di unire l'utile al gustoso.
- una polvere liofilizzata un mio amico, che non è neanche un macrobiotico la avrebbe definita cibo mummificato. Cosa c'è della frutta? Le fibre? No. Le vitamine? Forse, ma la biodisponibilità delle vitamine, dei minerali e degli oligoelementi dipende esclusivamente dalla dieta (questo lo dice la medicina ufficiale) e quindi tutto un cavolo prendere integratori.
- A cosa serve? Per evitare di mangiare la frutta. Come se fosse faticoso! Se i bambini non mangiano frutta, verdure o cereali è solo colpa dei genitori che non gli insegnano A: cosa fa bene, B: l'amor proprio (perché farsi del bene è amor proprio), C: la forza di volontà. (NB: una dieta macrobiotica, ovvero equilibrata, prevede la frutta mangiata in piccole quantità e ci sono buoni motivi per farlo)
- Mescoliamola con il latte, sì dai! Tanto gente che ha un PhD in chimica molecolare ancora non ha trovato il tempo di leggersi gli studi che dimostrano la nocività del latte vaccino su bambini e adulti. Ancora non ne ho parlato? Segnato: da fare...
Continua, in generale: "L'idea è quella di utilizzare queste tecnologie per mettere a punto pietanze che - si spera - ci aiuteranno a combattere il diabete, l'obesità, la fatica mentale, l'osteoporosi, il cancro e anche l'invecchiamento. E rappresentare quindi la risposta dell'industria alimentare allo stress tossicologico, o almeno alla crescente disagio che il popolo statunitense esprime nei confronti della contaminazione chimica con la quale deve fare i conti quotidianamente. L'inserimento di quantità molto spesso microscopiche di questi ingredienti in cibi destinate a finire sugli scaffali dei supermercati potrebbe aiutare a combattere Ie sindromi e le malattie più diffuse"
Ma cambiare i contenuti degli scaffali no? La macrobiotica cura il diabete [2], l'obesità (e anche bulimia e anoressia, ho visto di persona), osteoporosi e invecchiamento. Per il cancro non mi voglio lanciare in "conosco diverse persone che hanno guarito il cancro con la macrobiotica" perché poi mi si dice che tre casi non significano nulla (effettivamente non hanno valore statistico), però sicuramente lo previene.
Biblio:
[2]: Porrata et al. "Ma-Pi 2 Macrobiotic Diet Intervention in Adults
with Type 2 Diabetes Mellitus", MEDICC Review, Fall 2009, Vol 11, No 4 (Peer Reviewed) http://www.medicc.org/mediccreview/articles/mr_119.pdf

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