giovedì 8 settembre 2011

Il deodorante dello scettico

Il deodorante dello scettico profuma molto.
"Non come quelle fregature che vendono nelle erboristerie o nelle bancarelle, com'è che si chiama? Allume di rocca? Figuriamoci se un pezzo di pietra bianca e inodore può funzionare come deodorante..."

Ecco quello che tanti scettici dicevano e dicono. E' così povero il pensiero lineare, aristotelico e determinista cui noi occidentali siamo abituati dal pensiero scientifico che non può che cercare evidenze palesi alla vista (o in questo caso al fiuto).

Fatto sta che l'allume di rocca come deodorante funziona benissimo [Altroconsumo Luglio-Agosto 2011], anche troppo, e in tantissimi deodoranti commerciali l'azione antitraspirante è data dai composti dell'Alluminio.

Ma non volevo parlare di deodoranti, quanto dell'arroganza dell'occidentale scettico di natura e sicuro delle proprie convinzioni. Oggi stavo appuntandomi che il rasoio di Occam "Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem", è funzionato benissimo per costituire tutto lo scibile scientifico necessario alla tecnica, ma non ha alcuna valenza quando ci si accosta ai sistemi complessi: ecosistemi geologici, biologici e infine l'uomo. Lì infatti fallisce la scienza nel capire, diagnosticare, ottenere gli effetti desiderati, curare. Lì la logica si fa fuzzy, i sistemi sovradeterminati, le grandezze non lineari, i modelli miseri.

In questi casi spessoci aiuta la nostra testolina, complessa, non lineare, fuzzy. Fatta dalla natura per capire la natura in un modo che non dà certezze né verità, ma nell'unico modo umanamente possibile. A volte si tratta di "serendipity", epifanie, altre di convinzioni. Come quella che gli azuki regolarizzano i liquidi e la ritenzione. Non lo dimostra nessun articolo scientifico ma l'hai provato su di te qualche volta e ti è sembrato vero. Non puoi dirlo ai quattro venti, lo tieni per te e i tuoi figli. La scienza (estremamente yin-mentale) dell'uomo occidentale (estremamente  yang-combattivo) questo non lo tollera. Se una cosa è vera deve essere dimostrata, sviscerata e diffusa ai quattro venti, tutti devono sapere!

Ma chi fa macrobiotica è abituato al fatto che le cose più importanti le devi scoprire sulla tua pelle, non basta scrivere una bella paginetta e metterla su internet, come sto facendo ora, perciò tanti saluti e se volete provare gli azuki fatemi sapere...

NB: qualcosa su cui essere scettici a priori c'è: i complottismi fantascientifici. Chi li vede ovunque è più malato di chi viene tacciato di ordirli. Vedi alla voce scie chimiche, HAARP e controllo mentale.
Non esiste una eminenza grigia con piani di lungo termine. L'uomo è uno stupido [vedi Carlo M. Cipolla, "Le leggi fondamentali della stupidità umana", ed. Il Mulino 1988].

3 commenti:

Davide ha detto...

A proposito di provare le cose sulla propria pelle...I sali di rocca li ho provati qualche anno fa, ma mi irritano un po' la pelle oltre a lasciarmi puzzare come una fogna di Calcutta. Ora uso il santissimo bicarbonato di sodio in soluzione sovrassatura, è una bomba!
P.S.: io non so se gli azuki regolano la ritenzione...però che ve ne frega, magnateli che so boni!

daniele.perkele ha detto...

Una Ola per la citazione di chiusura.

Macro Petulante ha detto...

E' vero i sali di rocca o allume di potassio, possono essere molto forti perché il prodotto è concentrato. Quanto alla tua fogna... beh non c'è speranza comunque :P